eter(e)o

In collaborazione con l’Associazione Spazio 1b, il Pride 2018 - Lugano è lieto di presentare eter(e)o. Il concorso, aperto a tutti gli artisti maggiori di 18 anni, invita i partecipanti a confrontarsi con il tema dell’identità sessuale.

Le opere selezionate saranno esposte in una mostra allestita presso lo Spazio 1B di Lugano che sarà inaugurata il 30 maggio 2018, durante la Settimana del Pride. In una collocazione speciale che si affaccia sul lungolago, interrogherà i passanti sul tema dell’identità fino al 30 settembre 2018. Qui trovi il regolamento del concorso e il formulario di iscrizione. Termine per l’iscrizione: 28 febbraio 2018.

eter(e)o

Fin dal 400 a.C. Platone nel suo Il Convivio (simposio) s’interrogava sul tema dell’identità e sugli elementi maschili e femminili presenti in ogni essere umano. Esiste un bisogno profondo degli esseri umani di comprendere meglio questa componente della personalità che, a prima vista, può sembrare semplice nella sua divisione polarizzata maschio e femmina, ma che invece, attraverso un esame più profondo e articolato, evidenzia confusione e ambiguità. La sessualità non può essere considerata come un’entità a sé stante, ma va inquadrata nel contesto globale (biopsicosociale) della personalità, come ha dimostrato la psicoanalisi che, attraverso la scoperta delle sue origini nell’infanzia (Freud), da un lato ne ha sottolineato il significato centrale nello sviluppo umano, dall’altro ha dimostrato i rapporti tra disturbi sessuali e sessualità “normale”.

L'identità sessuale è costituita da quattro distinte componenti: il sesso biologico, l'identità di genere, il ruolo di genere e l'orientamento sessuale. L’identità di genere è uno degli elementi fondamentali del processo di costruzione dell’identità sessuale e personale, un processo dinamico, malleabile, negoziabile, influenzato dalla cultura d’appartenenza, che determina un modo di vedere se stessi in relazione alla società. L’arte ha il dovere di sperimentare nuovi confini e linguaggi di comunicazione, liberi dal vincolo della definizione assoluta e con il compito di stimolare a più livelli la percezione di chi ne usufruisce. Sta a noi esseri umani, artisti o spettatori, creare nuovi confini abbattendoli, al tempo stesso, insieme al pregiudizio.

Verso la libertà di pensiero e la purezza d’animo. In che modo vediamo noi stessi?